fbpx

Come differenziare correttamente la ceramica!

La differenza
16 Gennaio 2021
San Valentino? Festeggialo con Scaramaz!
27 Gennaio 2021
Scaramaz che non cel'hanno fatta!

La ceramica, come del resto lampadine, schermi TV, tazze e vasi rotti fa parte di quelli che vengono gergalmente definiti ‘falsi amici del vetro’ e devono essere riciclati appositamente.

La confusione nasce dal fatto che la ceramica contiene effettivamente del vetro, ma, essendo composta da altri materiali come argilla, sabbia, ossidi di ferro, alluminio e quarzo, deve essere necessariamente differenziata dai rifiuti vetrosi e gettata nella frazione indifferenziata. O meglio ancora, se possibile, portata nelle stazioni ecologiche o nelle riciclerie.

Negli ultimi anni, molti comuni italiani hanno registrato un progressivo peggioramento della qualità del vetro raccolto proprio per la presenza massiccia di materiali misti del tutto incompatibili con il vetro e con la filiera di riciclo a cui questo materiale così prezioso è destinato.

Come riciclare allora correttamente la ceramica?
Dunque, se dobbiamo liberarci di piatti di ceramica rotti, suppellettili, vasellame o piccoli oggetti in porcellana, la cosa migliore è metterli in sicurezza e gettarli delicatamente nel cassonetto del nero. In tal modo, potrete evitare la fuoriuscita di cocci e schegge.

Questa operazione è molto importante e vale la pena sottrarre alla raccolta differenziata qualche foglio di giornale o sacchetto di plastica per avvolgere accuratamente la ceramica destinata al bidone dell’indifferenziato.

Se, invece, abbiamo a che fare con oggetti in ceramica di grandi dimensioni (come lastre e mattonelle) ancora interi ci si reca direttamente presso le isole ecologiche presenti sul territorio o nelle riciclerie che accettano questo tipo di materiale.

In ogni caso, ricordate che la percentuale di rifiuti domestici non riciclabili è attualmente pari al 20% del totale. Non è poco, vero? Tentare di abbassare ulteriormente questa quota conferendo quanti più rifiuti possibili alle stazioni ecologiche comunali rappresenta un atto di responsabilità e generosità, sia per la società che per l’ambiente.

State attenti dunque a fare una raccolta differenziata che tenga conto dell’effettivo materiale che state buttando. Con un minimo di attenzione, potrete donare nuova vita a materie prime perfettamente riciclabili. Soprattutto, non inquineremo l’ambiente con quelle che non si possono smaltire in nuovi materiali.